Decalogo del genitore
(Maurizio Mondoni)

  1. nondevono limitare l’attività sportiva dei figli per punizione
  2. non devonointerferire sulle scelte tecniche e nelle decisioni degli Istruttori
  3. devonorispettare gli arbitri e le squadre avversarie
  4. non devono contestare platealmentedavanti a tutti
  5. devono andare a vedere più spesso i loro figli quando giocano
  6. devono “vivere” la partita di Minibasket in modo tranquillo e non traumatico, rendendola un momento importante, interessante e piacevole, ricordando che si tratta sempre e comunque di un gioco.
  7. devonoincoraggiare i propri figli a impegnarsi sempre di più, facendo capire loro che l’impegno in palestra e a scuola sarà una futura fonte di soddisfazione
  8. devono stimolare la crescita dei propri figli attraverso lo sviluppo della loro indipendenza, evitando di essere sempre onnipresenti a tutti i costi e in tutte le situazioni
  9. devono capire che il Minibasket è un gioco, è una forma di socializzazione e di divertimento e non è la pallacanestro in miniatura
  10. devono capire che anche la delusione di una sconfitta diventa un mezzo per crescere, perché la “non vittoria” stimola a migliorarsi attraverso gli allenamenti e questo atteggiamento si riflette positivamente sullo svolgimento delle attività scolastiche e più avanti su quelle lavorative.